Archiviato in: Recensioni | Tag: 2007, calabria, diamante, diego abatantuono, donatella finocchiaro, gerard depardieu, l'abbuffata, mimmo calopresti, nino frassica, valeria bruni tedeschi
regia: Mimmo Calopresti
interpreti: Paolo Briguglia, Elena Bourika, Lorenzo Di Caccia, Lele Nucera, Diego Abatantuono, Donatella Finocchiaro, Nino Frassica, Valeria Bruni Tedeschi, Mimmo Calopresti, Gerard Depardieu
durata: 102 minuti
nazionalità: Italia
Raramente come davanti a questo film la flebile speranza che il cinema italiano possa avere ancora qualcosa da dire (tra l’altro piacevolmente rinverdita da poco da “Lascia perdere, Johnny!”) viene spazzata via di colpo.
L’Abbuffata è la storia di 3 giovani calabresi che nella noia della piccola cittadina in cui abitano, Diamante, tentano di girare un piccolo cortometraggio basato sull’amore giovanile di una vecchia zia con un emigrante.
I ragazzi sono “accompagnati” nel progetto da tutti e dico tutti gli stereotipi del dietro le quinte del cinema: il regista in crisi (Abatantuono), frustrato e un po’ invidioso, la biondina che cede alle moine dell’attore, l‘attore famoso che però crede nell’arte (Depardieu), il reality costruito, l’attore in analisi ma bravo,eh (Calopresti), i comuni mortali che sognano il grande schermo(Frassica e gli abitanti tutti di Diamante), la televisione ammazzatutti.
Il tutto mischiato e buttato lì a casaccio condito da dialoghi che pretendono ridicolmente di convincerci della loro saggezza, battutine dallo sbadiglio facile, luoghi comuni esasperanti e, ciliegina sulla torta, il nasone onnipresente di Calopresti che si piazza fastidiosamente e di continuo di fronte alla macchina da presa, che con il sorrisino sulla faccia ci dice “Sono bravo, aaah, come sono bravo!Guarda un po’ ti cito Fellini, sono proprio bravo.”
Cinema che parla della difficoltà del fare Cinema con la spocchia gigionesca di chi dall’alto osserva con l’aria di chi ha capito tutto di quel mondo, che io ormai le so queste cose, e per dimostrartelo chiamo 3 o 4 amici bravi, gli ricordo l’aneddoto di come ci siamo conosciuti, ci facciamo una risata e gli dico dai su facciamo un film nella MIA Calabria, che è tanto bella e poi il Sud ha bisogno di queste cose.
Ne avevamo davvero bisogno?
Risparmiate 7 euro, risparmiate quell’ora e quaranta minuti (che vi assicuro sembra infinita, se passata a contorcersi sulla poltrona).

6 Commenti finora
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Pingback di Blog Cinema » L’Abbuffata (2007) Gennaio 9, 2008 @ 5:31 pmAzz…questo non me l’aspettavo, ne avevo sentito parlar bene…
Commento di Filippo Gennaio 10, 2008 @ 8:05 amda chi?? dove?? voglio i nomi!!! ^^
Commento di anemicinema Gennaio 10, 2008 @ 1:27 pmUh menomale che non l’ho guardato…tra l’altro hai spazzato via ogni possibilità che io lo veda con un commento del genere!
Commento di Edo Gennaio 10, 2008 @ 2:18 pmehm..mi dispiace..
no,non è vero, ci sono miliardi di film che meritano la tua attenzione e il tuo tempo più di questo..
Commento di anemicinema Gennaio 10, 2008 @ 4:21 pmconcordo in pieno
Commento di ethan Gennaio 13, 2008 @ 9:28 pm