Archiviato in: Film in uscita, News | Tag: 1, febbraio, film, sale, uscita, venerdì
CHARLIE VIENE PRIMA DI TUO MARITO
GOOD LUCK CHUCK
Regia: Mark Helfrich
Genere: commedia
CLOVERFIELD
CLOVERFIELD
Regia: Matt Reeves
Genere: azione
P.S., I LOVE YOU
P.S., I LOVE YOU
Regia: Richard LaGravenese
Genere: commedia
PAROLE SANTE
PAROLE SANTE
Regia: Ascanio Celestini
Genere: documentario
SAW IV
SAW IV
Regia: Darren Lynn Bousman
Genere: horror
SOGNI E DELITTI
CASSANDRA’S DREAM
Regia: Woody Allen
Genere: drammatico
Archiviato in: Recensioni | Tag: 2007, american gangster, denzel washington, frank lucas, richie roberts, ridley scott, russell crowe, usa
regia: Ridley Scott
interpreti: Denzel Washington, Russell Crowe, Chiwetel Ejiofor, Josh Brolin, Ruby Dee, Lymari Nadal, Carla Gugino
durata: 157 minuti
nazionalità: USA
American Gangster, per lo stile classico Hollywoodiano, i protagonisti, il regista intoccabile e i temi è uno di quei film che di sicuro in pochi si perderanno.
Russell Crowe (che qua è neanche troppo cordialmente odiato) è Richie Roberts, il poliziotto incorruttibile che si ritroverà a “dare la caccia” a Frank Lucas (Denzel Washington, che invece è da me amato incondizionatamente), colui che con sole due dita tiene stretto il braccio malato e dipendente della New York degli anni ‘70.
Lucas è uno che viene dal basso, ha una famiglia numerosissima da cui è scappato per trovare fortuna nella grande mela. Si è piegato, ha assistito e amato Bumpy Johnson, un importante Boss per il quale ha lavorato come autista tuttofare per circa 15 anni. La sua morte è l’occasione per Frank di diventare potente, e lo farà importando eroina dal Vietnam dentro le inviolabili casse che trasportano i corpi dei soldati americani, per poi farla cadere come neve fatale su tutta la città.
Roberts è il detective che per la sua onestà si è fatto odiare da tutta la polizia del New Jersey, è testardo, caparbio, leale e coraggioso.
Scott ci mostra questa coppia antitetica come due personaggi complementari dove i difetti dell’uno sono i pregi dell’altro, come a volerci dire che non siamo mai del tutto buoni e mai così cattivi, che alla fine è una questione di priorità. Così Lucas fa soldi nel più terribile dei modi ma al primo posto mette sempre la famiglia, mentre Roberts crede talmente nella giustizia e nel suo lavoro da arrivare a sacrificare moglie e figlio.
Il regista ci mostra in pieno le sue innegabili capacità, vagando con precisione e costanza in una New York soffocante e bellissima, dove la cupezza dei palazzi e la sporcizia dell’asfalto schiacciano senza pietà le esistenze dei moltissimi che nel decennio che è simbolo del crollo degli ideali, scelgono l’eroina alla vita.
Mentre, mio malgrado, Crowe si cala bene nella parte (o almeno, esegue gli ordini anche se senza particolare slancio), Washington anche se sempre grandioso, si presenta qua un tantino sotto tono, probabilmente per scelta registica, in quanto è evidentemente un film da recitare in coppia, dove lo spazio a disposizione di uno è e vuole essere equivalente a quello dell’altro: siate supereroi, ma senza rubarvi la scena.
Tutto perfetto quindi, ma c’è qualcosa che manca: sembra che il calcolo vinca sul trasporto, e sui titoli di coda risulta un buon prodotto confezionato con diligenza ma senza originalità né eccitazione, che non lascia dietro di sé quella impagabile sensazione di essere testimoni di qualcosa di innovativo o di sconvolgente.

Archiviato in: Film in uscita, News | Tag: 25, gennaio, sale, uscita, venerdì
ALIEN VS. PREDATOR 2
ALIEN VS. PREDATOR: REQUIEM
Regia: Colin Strause, Greg Strause
Genere: azione
HOTEL MEINA
HOTEL MEINA
Regia: Carlo Lizzani
Genere: drammatico
INTO THE WILD
INTO THE WILD
Regia: Sean Penn
Genere: drammatico
LA FAMIGLIA SAVAGE
THE SAVAGES
Regia: Tamara Jenkins
Genere: commedia
NON E’ MAI TROPPO TARDI
THE BUCKET LIST
Regia: Rob Reiner
Genere: commedia
SCUSA MA TI CHIAMO AMORE
SCUSA MA TI CHIAMO AMORE
Regia: Federico Moccia
Genere: drammatico
UN UOMO QUALUNQUE
HE WAS A QUIET MAN
Regia: Frank Cappello
Genere: commedia
Archiviato in: 2007 | Tag: 2007, across the universe, cate blanchett, control, death proof, eastern promises, I'm not there, le vite degli altri, paranoid park, ratatouille, viggo mortensen
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C
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I’m Not There
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quello che se fosse stato distribuito mi avrebbe costretta ad aggiungere un punto esclamativo
Control
le delusioni (aspettative esageratamente alte tradite)
In questo mondo libero..
L’arte del sogno
The fountain
Tideland
Un’altra giovinezza
Zodiac
nb: ci tengo a precisare che non necessariamente li considero terribili (tranne un paio) ma solo non così belli come avrei voluto
le piacevoli sorprese
A mighty heart
La ragazza del lago
Lascia perdere, Johnny!
L’ultimo re di Scozia
Michael Clayton
gli inguardabili
The fountain
L’abbuffata
donna dell’anno
Cate Blanchett
uomo dell’anno:
Viggo Mortensen
le lacune più sofferte:
INLAND EMPIRE
L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford
Letters from Iwo Jima
4 mesi 3 settimane 2 giorni
Soffio
Paprika
Archiviato in: Festival, News | Tag: 2008, bologna, cinebloggers to the future, decima edizione, festival cinema animazione, fff, future film festival

Partirà domani, martedì 15 gennaio, la decima edizione del Future Film Festival, l’importante festival d’animazione bolognese.
Nella moltitudine di incontri e proiezioni vi segnaliamo l’omaggio al cinema d’animazione latino-americano, con una selezione di titoli provenienti da Argentina, Brasile, Cuba e Messico e l’anteprima italiana di “The Pixar Story” Leslie Iwerks, documentario che ci mostra cosa c’è dietro le quinte dell’azienda che ha inaugurato una nuova era dell’animazione e ha cambiato il modo di fare cinema.
Imperdibile poi la tavola rotonda “(Cine)bloggers to the Future” che si terrà sabato 18 alle ore 15, coordinata da Andrea Bruni (Contenebbia) a cui parteciperanno Kekkoz, Seconda Visione, Sara the Hutt, Oh Daesu e Roy Menarini.
Il Festival aprirà con l’anteprima italiana di “Wood & Stock: Sexo, Orègano e Rock’n’ Roll” di Otto Guerra con ingresso libero e chiuderà domenica 20 gennaio con la proiezione del film “The Water Horse: Legend of the Deep” (Water Horse: la leggenda degli abissi) di Jay Russell.
per il programma completo e maggiori informazioni: www.futurefilmfestival.org

Archiviato in: Film in uscita, News | Tag: 18, gennaio, sale, uscita, venerdì
ALVIN SUPERSTAR
ALVIN AND THE CHIPMUNKS
Regia: Tim Hill
Genere: commedia
AMERICAN GANGSTER
AMERICAN GANGSTER
Regia: Ridley Scott
Genere: drammatico
GLI ARCANGELI
GLI ARCANGELI
Regia: Simone Scafidi
Genere: drammatico
IL CLUB DI JANE AUSTEN
THE JANE AUSTEN BOOK CLUB
Regia: Robin Swicord
Genere: drammatico
L’INCUBO DI JOANNA MILLS
THE RETURN
Regia: Asif Kapadia
Genere: thriller
RIPARO – ANIS TRA DI NOI
RIPARO – ANIS TRA DI NOI
Regia: Marco Simon Puccioni
Genere: drammatico
SIGNORINA EFFE
SIGNORINA EFFE
Regia: Wilma Labate
Genere: drammatico
Archiviato in: Recensioni | Tag: 2007, craig gillespie, emily mortimer, kelli garner, lars and the real girl, lars e una ragazza tutta sua, patricia clarkson, paul schneider, ryan gosling
regia: Craig Gillespie
interpreti: Ryan Gosling, Emily Mortimer, Paul Schneider, Kelli Garner, Patricia Clarkson
durata: 106 minuti
nazionalità: USA
Lars è un ragazzo timido, vive nel garage della casa appartenuta ai genitori, ormai abitata dal fratello Gus e dalla sua compagna Karin, che ricoprono ancora il ruolo paterno e materno per lui dato che lo accudiscono e si preoccupano.
Intorno alla sua vita ruota quella della comunità della piccola e fredda cittadina vicino al lago, dove tutti si conoscono e provano affetto l’uno per l’altro.
In seguito a qualche osservazione sulla sua scarna vita sentimentale Lars decide di trovarsi la ragazza ideale e ordina su internet una bambola “anatomicamente perfetta”.
La scelta di parenti e amici, effettuata con non poca difficoltà, per aiutare il ragazzo sarà quella di assecondare Lars nella sua convinzione che Bianca,la ragazza di plastica, sia vera e quindi di farla vivere, vestendola, pettinandola e trovandole cose da fare.
Ryan Gosling è fenomenale in questa interpretazione, riesce a far uscire tutta la tenerezza, la timidezza, le difficoltà del suo personaggio, si cala perfettamente in quei panni senza mai scivolare nel grottesco o nella battuta facile, la sua mimica e i suoi sorrisi ci fanno diventare, insieme agli tutti abitanti della città, protettivi e accondiscendenti nei confronti delle sue scelte e della vicenda.
Ci sono sprazzi di comicità mai forzati né banali ma il film cerca un altro modo per narrare: ciò che più colpisce è la dolcezza disarmante dell’affrontare un problema importante come quello di non sapere relazionarsi fino ad arrivare a provare dolore per il contatto fisico con leggerezza, senza patetismi.
Craig Gillespie, alla sua prima prova come regista, partendo da un soggetto senza dubbio originale, riesce a cogliere i dettagli del disturbo del protagonista evitando la morbosità e gli aspetti demenziali, regalandoci sorrisi e sofferenza, in maniera godibilissima e mai stupida.
La sequenza da ricordare: la rianimazione dell’orsacchiotto

Archiviato in: Recensioni | Tag: 2007, calabria, diamante, diego abatantuono, donatella finocchiaro, gerard depardieu, l'abbuffata, mimmo calopresti, nino frassica, valeria bruni tedeschi
regia: Mimmo Calopresti
interpreti: Paolo Briguglia, Elena Bourika, Lorenzo Di Caccia, Lele Nucera, Diego Abatantuono, Donatella Finocchiaro, Nino Frassica, Valeria Bruni Tedeschi, Mimmo Calopresti, Gerard Depardieu
durata: 102 minuti
nazionalità: Italia
Raramente come davanti a questo film la flebile speranza che il cinema italiano possa avere ancora qualcosa da dire (tra l’altro piacevolmente rinverdita da poco da “Lascia perdere, Johnny!”) viene spazzata via di colpo.
L’Abbuffata è la storia di 3 giovani calabresi che nella noia della piccola cittadina in cui abitano, Diamante, tentano di girare un piccolo cortometraggio basato sull’amore giovanile di una vecchia zia con un emigrante.
I ragazzi sono “accompagnati” nel progetto da tutti e dico tutti gli stereotipi del dietro le quinte del cinema: il regista in crisi (Abatantuono), frustrato e un po’ invidioso, la biondina che cede alle moine dell’attore, l‘attore famoso che però crede nell’arte (Depardieu), il reality costruito, l’attore in analisi ma bravo,eh (Calopresti), i comuni mortali che sognano il grande schermo(Frassica e gli abitanti tutti di Diamante), la televisione ammazzatutti.
Il tutto mischiato e buttato lì a casaccio condito da dialoghi che pretendono ridicolmente di convincerci della loro saggezza, battutine dallo sbadiglio facile, luoghi comuni esasperanti e, ciliegina sulla torta, il nasone onnipresente di Calopresti che si piazza fastidiosamente e di continuo di fronte alla macchina da presa, che con il sorrisino sulla faccia ci dice “Sono bravo, aaah, come sono bravo!Guarda un po’ ti cito Fellini, sono proprio bravo.”
Cinema che parla della difficoltà del fare Cinema con la spocchia gigionesca di chi dall’alto osserva con l’aria di chi ha capito tutto di quel mondo, che io ormai le so queste cose, e per dimostrartelo chiamo 3 o 4 amici bravi, gli ricordo l’aneddoto di come ci siamo conosciuti, ci facciamo una risata e gli dico dai su facciamo un film nella MIA Calabria, che è tanto bella e poi il Sud ha bisogno di queste cose.
Ne avevamo davvero bisogno?
Risparmiate 7 euro, risparmiate quell’ora e quaranta minuti (che vi assicuro sembra infinita, se passata a contorcersi sulla poltrona).





